La scorsa settimana Odisseus, esperto italiano di cybersecurity, ha dato la notizia di Collection#1: esperto che ha scoperto 773 milioni di e-mail e 21 milioni di password.

Ciò che preoccupa gli esperti, prima di ogni cosa, è che il nome Collection #1 lasci presagire che potranno ripetersi eventi simili con l’incremento del numero associato al nome.

E se vi state chiedendo che fine abbiano fatto le 773 milioni di e-mail e le 21 milioni di password violate vi diamo subito la risposta: sono – ancora – in vendita in pacchetti da 45 dollari l’uno.

Purtroppo, i siti italiani non hanno avuto la meglio su Collection#1. Il sito Databreached.it, infatti, ha stilato un elenco dei siti italiani che sono stati coinvolti.

Cosa fare, quindi, per evitare di correre il rischio dal nome Collection#?

Agli utenti, che quindi non gestiscono dati sensibili di terze persone, consigliamo, durante questa fase, di verificare se la propria e-mail è stata compromessa verificandolo su Have I Been Pwned. Nel caso in cui scopriste che la vostra e-mail sia stata violata il primo accorgimento da prendere è quello di cambiare password.

E, se per praticità, volete correre ai ripari senza verificare attraverso il sito, cambiate la password senza esitare ancora.

Se, invece, avete un’azienda che gestisce dati sensibili, è necessario che vi affidiate ad un team di professionisti che possano assicurare di mettere al sicuro la tua realtà.

Non rischiare di essere sanzionato e fai il questionario che abbiamo realizzato per valutare concretamente il livello di criticità della sicurezza della tua azienda.

Più di 50 realtà appartenenti alla pubblica amministrazione e più di 70 aziende private hanno scelto di affidarsi al nostro team formato da professionisti che garantiranno una sicurezza completa dei dati in tuo possesso.